
Dublin’s Last Supper
February 17, 2008Dublin’s Last Supper è stata installata in Blooms Lane nell’estate del 2004.
Dublin’s Last Supper? Blooms Lane? Ok, allora … avete presente il Caffè Cagliostro, l’Enotaeca delle Langhe, la Bottega di Paolo? Quella è Blooms Lane! E avete presente l’opera (quella lunga quesi 10 metri ed alta più di 2) che avete a lato se decidete di bere il vostro cappuccino seduti ad uno dei tavolini fuori? Quella è Dublin’s Last Supper!
L’autore è John Byrne, artista irlandese noto soprattutto per le note satiriche che inserisce nei suoi lavori.
L’opera è stata voluta da Mick Wallace, very fond of politica e filosofia ma anche of vino e … calcio. E così, essendo (lui, the patron) un grande tifoso della Juventus, troviamo graffito sul muro a sinistra (che sarebbe quello di una chiesa, ricordate il soggetto?) il nome dell’amato club!
Alla realizzazione dell’opera ha partecipato gente comune, quella che tutti i giorni si può incontrare per strada. Sembra che per scegliere gli apostoli l’artista sia andato in giro per la città chiedendo ai passanti “if they would like to partake in the Last Supper”. Così tra i partecipanti abbiamo per la maggior parte impiegati (Simone, Giovanni) e studenti (Gesù, Giacomo, Filippo, Matteo) ma anche un tatoo artist (Bartolomeo).
Il messaggio? Nessuna istituzione o religione, in questo caso quella cristiana, ha il monopolio della virtù.


Ma il terzo apostolo da sinistra non era Snoop Doggy Dog?
a me risulta che sia Eddie Salim, from east Africa nelle vesti di St. Andrew
non stiamo parlando della stessa persona, vero?
Stavo scherzando
ahhh, meno male …